SORPRESA SENZA BIGLIETTO, RESISTE MEZZ’ORA SUL TRENO CHE NON RIPARTE

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La stazione di Sulmona

SCONCERTANTE QUADRO DEL LIVELLO RAGGIUNTO DALLE FERROVIE PER L’ABRUZZO – E I SINDACI PROTESTANO PER I PEDAGGI

8 DICEMBRE 2018 – (Dalla nostra inviata speciale a Roma) Una viaggiatrice di “Trenitalia” stamane sull’intercity da Roma a Pescara non aveva il biglietto e non voleva accettare l’invito del conduttore a scendere alla stazione di Prenestina. La trattativa è andata avanti per mezz’ora, fino a quando molti dei (pochi…) viaggiatori hanno cominciato a rumoreggiare perché ognuno aveva i suoi impegni. E dopo mezz’ora il treno è potuto ripartire.

Il quadretto dà l’idea di come sia ridotto il trasporto ferroviario tra Roma e l’Abruzzo, mentre i sindaci dell’ancien regime se la prendono con il ministro Toninelli sui pedaggi autostradali e promettono fuoco e fiamme perchè non sono stati ricevuti al Ministero durante una delle tante sceneggiate mestamente strumentalizzate da ex ministri e sottosegretari o parlamentari del PD e di Forza Italia. Un sistema ferroviario che garantiva un certo livello di puntualità ed economia è stato lasciato decadere a livelli africani per dare impulso al traffico di una autostrada regalata in concessione a chi non ha fatto neppure la manutenzione decente (perché per la convenzione sottoscritta da governi “competenti” non la doveva fare).

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