SEMBRAVA LA PIU’ GROSSA PANZANA LA FERROVIA ROMA-PESCARA COLLEGAMENTO MILITARE MA IL MINISTRO DEGLI ESTERI RILANCIA E VUOLE IL PONTE SULLO STRETTO PER EVACUARE PRIMA LA SICILIA IN CASO DI ATTACCO DA SUD
25 NOVEMBRE 2025 – Marco Marsilio non va per il sottile quando spara panzane, oppure quando maltratta i colleghi consiglieri regionali (che si vogliono far maltrattare). Per esempio, ha detto che la ferrovia Roma-Pescara deve essere considerata linea di collegamento militare; lo ha detto a Bruxelles per farsi riconoscere i fondi dell’Europa. Ma in questa pseudo Destra (quella vera era anche portatrice di ragionevole considerazione dei fondi pubblici, senza arrivare a Quintino Sella) qualcuno lo supera: ed è il ministro degli Affari Esteri, Tajani, che ieri l’altro ha perorato la causa del ponte sullo stretto di Messina perchè, in caso di attacco dall’Africa, la Sicilia sarebbe più facilmente evacuabile.
Se Marsilio va a ripetizione di cotanto ministro, si concretizza una delle due possibilità: o la prossima volta che va a Bruxelles non lo fanno neanche entrare, oppure la fregola del riarmo che ha preso Ursula von der Leyen sottintende opere militari in tutta Europa, tali da far impallidire il Ponte o la perforazione dell’Appennino da Roma a Pescara come progetti modesti e insignificanti. Da come stanno sfasati i governanti europei, optiamo per la seconda delle possibilità.






