FINITI TRIANGOLI E TRANSENNE, LE BUCHE DIVENTANO INSIDIE
26 SETTEMBRE 2019 – Non bastano più neanche i segnali. Sono finite le transenne per circondare i palazzi del centro sui quali il Comune non esegue manutenzione; se ne è fatto larghissimo uso perchè un po ‘tutta la città, da quando si è insediata la giunta presieduta da Annamaria Casini, poi sostenuta da Bruno Di Masci con il tradimento dei suoi impegni elettorali. E adesso in Via Amendola si è aperta una profonda buca, attraverso la quale

L’ultimo segnale è impegnato per gli altri smottamenti vicino alla buca
per chi si avvicina si intravvede il buio profondo che potrebbe condurre al centro della Terra, oppure fermarsi alla massicciata.
Ma c’è un segnale che è già impegnato per segnalare, ormai da anni, un altro dirupo. Adesso, se sta alla parola data, Bruno Di Masci dovrebbe mettersi lui ad avvertire gli automobilisti, perchè in Piazza XX Settembre ha detto che, quando fosse andato ad amministrare il Comune, avrebbe portato la sana gestione anche della piccola manutenzione; del resto tutti a Sulmona lo ricordano come il sindaco che andava a verificare se i lampioni alla zona Cappuccini funzionassero oppure che le aiuole fossero ben tosate. Poi ci siamo trovati con le discoteche autorizzate nel centro storico; ma la vulgata era quella dell’efficientismo. Ora che in maggioranza è entrato (qualche mese dopo che il Comune ha assegnato un servizio a “Connettitalia srls” della quale in settembre era diventato amministratore il figlio Alessio) “pacta sunt servanda“, dicevano i Latini.
Dunque, paletta in mano, vada a segnalare; l’ha promesso.






