I LAMPIONI RESTAURATI NON AIUTANO A FARE LUCE

622

IL FUNZIONARIO RINCORREVA IL CAMION E ORA SI PARLA DI COLLABORAZIONE SINERGICA DELLA SOPRINTENDENZA

17 GIUGNO 2021 – “Sono state restaurate le 18 lanterne storiche,  16 delle quali poste sul plateatico di Palazzo della S.S. Annunziata, e 2 su quello della Rotonda di San Francesco che verranno riposizionale nella loro sede originaria dei prossimi giorni”: lo annuncia la sindaca Annamaria Casini, che poi ringrazia coloro che hanno contribuito a questa inaugurazione, nell’ambito del “progetto di efficientamento energetico della pubblica illuminazione, avviato in questi anni dall’amministrazione comunale”. Il restauro delle antiche lanterne di ghisa e vetro “si è reso necessario a causa della fatiscenza in cui versavano”.

Ricordavamo una vicenda un po’ diversa, che a ben riguardarla non contemplava nessun restauro delle lampade dell’Annunziata e della Rotonda, destinate ad essere smaltite come le altre: tutte indistintamente sostituite dagli attuali finti lampioni d’epoca. Che l’amministrazione comunale si sia decisa a recuperare l’antico è stata conseguenza di una reazione di più soggetti, primo dei quali in ordine di importanza il funzionario della Soprintendenza Di Girolamo, ma non ultimi i molti cittadini indignati dal falso d’epoca e dalla luce emessa dall'”efficientamento energetico” sul sagrato dell’Annunziata. Se fosse stato per il Comune, i lampioni, addirittura uguali a quelli che illuminano Piazza Plebiscito a Napoli (cioè il Palazzo Reale) e prodotti dalla stessa ditta, avrebbero fatto la fine di quelli, meno pregiati, sostituiti nei vicoli adiacenti; per lo meno non c’era nessun progetto di restaurarli. Certo, strada facendo possono venire tante idee, pure quella di assecondare un ordine emanato dalla Soprintendenza, con i Carabinieri che rincorrono il camion sul quale vengono montati i vecchi lampioni perchè il funzionario, dott. Di Girolamo, non riusciva ad interrompere la… “riqualificazione”, rientrante “nel più ampio progetto di efficientamento energetico della pubblica illuminazione”. E prospettava l’intervento della magistratura.

Ricordavamo, ancora, che il Presidente dell’ “ASP2” (Casa Santa dell’Annunziata), proprietaria delle lampade antiche perchè proprietaria della chiesa, dovette intervenire perchè non era stato neppure informato della illuminante riqualificazione, anche se oggi afferma: “Il prezioso risultato è stato raggiunto attraverso un lavoro sinergico con il Comune di Sulmona, l’Ance L’Aquila e la Soprintendenza”; c…Asp ita! I nuovi contatti elettrici hanno addirittura… fulminato Armando Valeri sulla via di Prezza e, pure se dotato di restaurati lampioni, il presidente non intende fare luce sulla vicenda.

Nella foto del titolo i lampioni di falso antico e quello autentico, ancora sul sagrato dell’Annunziata mentre Di Girolamo rincorreva il camion che caricava tutti gli altri

Please follow and like us: