CURIOSI ARGOMENTI SULLA QUESTIONE DELL’APPALTO DELLE MENSE E SULLE SCOMPOSTE DICHIARAZIONI DEL CONSIGLIERE D’ALOISIO
19 APRILE 2024 – Il “gruppo territoriale Sulmona- Valle Peligna” del Movimento 5Stelle risponde alla consigliera, avv Teresa Nannarone, che ieri aveva sottolineato come il consigliere pentastellato D’Aloisio aveva assunto un atteggiamento di aperta difesa del servizio di mensa scolastica il giorno dopo dell’assunzione della compagna nella cooperativa e come lo stesso consigliere avesse formulato insinuazioni sul motivo per il quale l’avv. Nannarone aveva chiesto di far luce su una procedura che di appalto svolta al di fuori del rispetto di una legge.
“Troviamo decisamente infelice l’uscita della Consigliera Nannarone che, orfana forse di idee politiche o orfana di chi desidera ancora ascoltarla, si diverte a lanciare velate illazioni dall’importante “pulpito” di un social network a caccia di like. In questa sua nuova uscita abbiamo trovato tanta inesorabile tristezza e di questo umanamente ci dispiace molto per lei.
Ha provato goffamente ad attaccare l’integrità politica del Movimento 5 Stelle cittadino e soprattutto l’integrità personale del nostro rappresentante Angelo D’Aloisio su prove supposte che, in quanto tali, saprà lei cosa farsene.
Più o meno direttamente ha fatto intendere accordi “segreti” o favori del nostro consigliere per far assumere la sua compagna alla Coselp, tra l’altro con un contratto part time a tempo determinato di poche ore al giorno, scivolando anche su temi che a lei dovrebbero essere cari come il lavoro e la difesa dei diritti delle donne. Tutto questo sfociando tra l’altro nel personale e lasciando il campo della politica dove si dovrebbe tenere il confronto se ci sono idee, che a quanto pare a lei difettano abbastanza.
Il tutto anche per provare di nuovo, incautamente, a fare attacchi personali al suo vecchio compagno di partito Di Benedetto e soprattutto il M5S attraverso la figura del consigliere Angelo D’Aloisio.
Non avendo altro da fare ha pensato bene di trastullarsi in voli di fantasia per gettare un po’ di fumo negli occhi ai cittadini, cosa che non sempre le riesce proprio bene!
Cara consigliera Nannarone una ragazza senza lavoro e iscritta perciò all’ufficio di collocamento, ha il diritto di rispondere liberamente un annuncio di lavoro anche se il suo fidanzato è un consigliere.
Cara consigliera Nannarone un consigliere comunale come D’Aloisio ha il diritto, anzi l’obbligo, di rispondere ai cittadini che lo avevano interpellato per andare a controllare la situazione delle mense scolastiche.
Cara consigliera Nannarone ci hai provato nuovamente a gettare fango e insinuare il marcio dove non c’è. Sarà forse che chi vede sempre il marcio fuori è perché probabilmente il marcio lo ha dentro?”
Curioso che un “Movimento” disposto a gridare in piazza (e giustamente) per la legalità, faccia un discorso di quantità della retribuzione della quale beneficerebbe la compagna del consigliere, quasi che, fino a 500 euro al mese, sarebbe consentito quello che non è consentito a chi guadagna 10.000,00 euro; curioso anche che difenda un consigliere che, di fronte alla violazione accertata della legge (tanto che l’appalto è stato ripetuto), si risente verso chi scopre l’illegalità. Non solo curioso, ma sconcertante è che poi si voglia collegare questa assunzione alla necessità di trovare lavoro per una donna, quasi che la tutela dei diritti della donna sia prioritaria rispetto al giudizio circa un consigliere che a neanche 24 ore dalla assunzione della fidanzata si prodiga in elogi per il servizio fornito dalla stessa società. Poi, sarebbe il caso che i 5Stelle non facessero finta di non capire che la critica era rivolta non già alla “ragazza in cerca di lavoro”, quanto alla posizione del consigliere D’Aloisio che sembrava un tarantolato quando in Consiglio si è parlato della società. L’assessore Mariani, nella giunta della dott.ssa Casini, ha dovuto fare un passo indietro e questo D’Aloisio ne fa dieci avanti, seguito dallo stesso socio dello studio commercialistico del quale fa parte l’amministratore della cooperativa della mensa (c’è un comunicato della maggioranza che a noi non è stato recapitato). Che cosa sono questi movimenti sinergici verso chi, legge alla mano, contesta la correttezza o anche solo l’opportunità di una condotta? Il Movimento 5Stelle che abbiamo votato si sarebbe posto questo problema di opportunità; avrebbe anticipato la consigliera di minoranza, togliendole argomenti, cioè prevenendo una critica giusta o, quanto meno, non azzardata. In altre parole, non avrebbe neanche consentito i presupposti della critica.






