IERI IL SEQUESTRO PREVENTIVO DI ALCUNI IMPIANTI PER SVERSAMENTI SUCCESSIVI AL 2015
2 AGOSTO 2024 – Il sequestro preventivo di alcuni impianti industriali nell’area della ex Montedison di Bussi è stato eseguito dalla Guardia di Finanza su ordine del gip presso il Tribunale di Pescara. Sarebbero stati riversate sostanze altamente inquinanti in periodi successivi al 2015, dunque quando tutta l’area doveva essere sottoposta a bonifica ambientale dopo il rinvenimento di una colossale discarica abusiva a fianco del fiume Pescara.
Ed è proprio questa circostanza a rendere insopportabile che sia mancato il controllo per la tutela ambientale. Come se la polizia non si accorgesse di altri ladri mentre ispeziona un appartamento appena visitato da malviventi. Che la bonifica della ex Montedison, ex Solvay ed ex tutto il resto, abbia assunto i contorni di una farsa si era già capito. Ma che gli sversamenti di altre sostanze “altamente inquinanti” siano proseguiti anche quando tutti gli occhi erano puntati su aree tutto sommato ristrette dà la misura dell’incapacità dello Stato a tutelare il territorio.
SULLE TEMATICHE DELLA DISCARICA DI BUSSI SI VEDA LA SEZIONE “LA TERRA CHE NON HA NESSUNA COLPA DEL DELITTO CHE NASCONDE“, VERSO DI OVIDIO






