A L’AQUILA TUTTE LE SCUOLE SONO SICURE, A SULMONA TRE

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LE CONSEGUENZE DELLA ESCLUSIONE DAL CRATERE

7 SETTEMBRE 2016 – Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha dichiarato che nel capoluogo abruzzese tutte le scuole sono a norma, per quanto riguarda la sicurezza sismica.

Ha anche detto che la città potrà mettere a norma tutti gli edifici pubblici e sarà l’unica in Italia a raggiungere questo livello di sicurezza.

A Sulmona sono a norma tre scuole in tutto. Così i Sulmonesi imparano a votare quei parlamentari che hanno dato il meglio per  escludere la città e il suo territorio (tranne Bugnara…) dal “cratere” degli interventi pesanti post-sisma. Quindi è molto probabile che, come per il tribunale, si allestisca un trasferimento in massa di scolari e studenti medi, visto che dal Comune si è fatto notare che non c’è una lira per i Musp e che i lavori per le altre scuole sono lunghi e complessi.

Suvvìa, cosa volete che sia un viaggio ogni mattina sul Piano di Navelli rispetto alla soddisfazione dei genitori degli alunni di votare Maurizio Scelli che proclamò l’utilità di rimanere esclusi dal cratere?