ASSENTI TUTTI I POLITICI, SUCCESSO ASSICURATO

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E IL LICEO “FERMI” NON E’ SOLO SCIENTIFICO

29 MAGGIO 2017 – Se la politica sta lontana, se stanno lontani i lacchè dei politici, forse si può fare un buon Bimillenario (nella foto il direttore del coro della “Vivarium Novum”, Oszeb Toth).

Oggi al cortile dell’Annunziata non c’era la sindaca Casini, non c’era l’assessore regionale Andrea Gerosolimo; non c’era la senatrice Paola Pelino; non c’era la senatrice Stefania Pezzopane; neanche l’ombra del presidente della Provincia De Crescentis. E nessuno che abbia mandato un messaggio. E’ stato per questo il migliore concerto di tutto il Bimillenario; e rimarrà molto probabilmente la migliore manifestazione tout court che il Bimillenario potesse incastonare nel firmamento delle cose di gusto e di contenuto.

Se di Ovidio bisognava parlare, occorreva farlo privilegiando le espressioni culturali. Quindi sono stati buttati nei mastelli della differenziata  gli abbinamenti con i prodotti dei supermercati e dei mercati (a tratti è sembrato un rito riparatore della scempiaggine della corona d’aglio in testa a Ovidio, sulla quale hanno taciuto vigliaccamente molti intellettuali che attendono sempre gli spiccioli per le loro edizioni a stampa e per i buffet a fianco delle mostre), con le griffe di moda, con gli artisti in agguato per legare l’immagine propria a quella dei miti.

Si è definitivamente accreditato per l’organizzazione di eventi di carattere nazionale, originali e fascinosi per i giovani, il Liceo Scientifico “Fermi”, che ha curato un allestimento anche scenico pur nella essenzialità alla quale richiama sempre il cortile dell’Annunziata.