“BASTA” IL GRIDO DAL CIRCO MASSIMO

430

ITALIA TERZA NAZIONE EUROPEA A FORNIRE LE ARMI PER IL GENOCIDIO A GAZA

9 SETTEMBRE 2025 – L’informazione razzista, che seleziona i morti in base alla appartenenza, è stata oggetto, tra gli altri, delle proteste che il flashmob al Circo Massimo ha allestito oggi: all’indomani dell’immenso rilievo dato dalla stampa mondiale all’attentato di Gerusalamme, dove sono morti sei israeliani, mentre a Gaza si svolgeva il normale e quotidiano massacro di trenta palestinesi ad opera dell’esercito di occupazione israeliano. L’Italia è il terzo Paese nella classifica di quelli europei che forniscono armi ad Israele, usate per il genocidio in atto nella striscia di Gaza. E’ impossibile non prendere posizione su questo scandalo, quando già in molti, proprio in Italia, dimostrano di credere che i massacri israeliani siano conseguenza dell’attacco di Hamas il 7 ottobre 2023.

In verità, l’anno precedente Amnesty International aveva riferito, senza trovare eco nei massmedia mondiali, dello sterminio compiuto su migliaia di Palestinesi. Il 2023 è stato l’anno nel quale sono stati uccisi più bambini e non solo nel periodo successivo al 7 ottobre, come ha certificato “Medici senza frontiere”. C’è assuefazione alle notizie del genocidio. Addirittura il governo italiano protegge con la Digos i macellai israeliani che, dopo aver sterminato un popolo, si debbono riprendere dallo stress e soggiornano in alberghi di Puglia, Marche e Sardegna invece di essere processati per i crimini che commettono, come furono processati i nazisti a Norimberga.

Per questo al Circo Massimo circa duemila persone hanno gridato in coro “Basta”, ripetendolo per vari minuti e collegandosi con “Flotilla” che si avvicina al mare antistante Gaza e che potrebbe essere presa di mira dai terroristi sionisti, come questi hanno annunciato.

“Dov’è la madre, la donna, la cristiana mentre si ammazzano o si fanno morire di fame i bambini?” si è chiesto Alessandro Di Battista. A destra si nota Laura Morante, che a Venezia, l’anno scorso,è stata la prima a parlare dello scandalo di Gaza e del silenzio delle cosiddette democrazie occidentali. Al termine, anche lei ha estratto dalla borsa ed ha sventolato una bandiera palestinese.

Please follow and like us: