Chiavarol de Lapalisse / 3

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17 DICEMBRE 2016 – Alla domanda se i giochi per la soppressione dei tribunali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto siano già compiuti ,

la sen. Federica Chiavaroli ha risposto oggi sul Centro: “No, ma è certo che per tornare sulla questione c’è bisogno di fare una modifica alla legge”.

Sta dicendo che per modificare una legge ci vuole una legge? Vezio Crisafulli ha dedicato due tomi alla teoria delle fonti; l’avessero letto Giovanni Legnini, Paola Pelino e Maurizio Scelli quando hanno votato la legge per la soppressione dei tribunali abruzzesi, si sarebbero potuti immaginare che il disastro che andavano a realizzare era quasi irreversibile. Ma adesso questa verità, senza se e senza ma, viene proclamata con la chiarezza che le è propria in tutte le dichiarazioni, anche le più scottanti, dalla sottosegretaria alla Giustizia del governo Renzi, prossima sottosegretaria alla Giustizia del governo Gentiloni, e viene a turbare il sonno di tutti quelli che credevano che per modificare una legge fosse sufficiente un’ordinanza sindacale.