Chiusa l’autostrada adriatica per una frana

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ECLATANTE CONSEGUENZA DELLE CHIACCHIERE DELL’EPOCA RENZIANA E DALFONSIANA

18 MARZO 2015 – I collegamenti tra Nord e Sud Italia sono interrotti da stamane sul versante adriatico.

Per una frana nei pressi di Petacciato è stata chiusa nei due sensi di marcia la autostrada A14. Non si era mai verificato nei 45 anni di agibilità del tronco da Canosa a Bologna. Il grosso mercato delle Puglie perde il contatto stradale più breve con Milano e con la stessa Europa, apparendo impossibile che il traffico dei TIR possa essere smaltito nella statale 16 sul quale per ora è stato deviato da Termoli in direzione Nord e da Vasto Sud in direzione Sud. Secondo una nota Ansa, la frana a Petacciato sarebbe vecchia di oltre mezzo secolo ed ha ora ripreso a muoversi.

Per quale problema  Luciano D’Alfonso ha fatto venire il numero uno dell’ANAS, Ciucci, in Abruzzo all’inizio dell’estate scorsa? Per risolvere una frana di cinquanta anni lungo la principale autostrada che attraversa la regione? No: per far piovere miliardi sulla fondovalle Sangro, che serve meno di un centesimo del traffico della autostrada A14. Ma evidentemente rifornisce il bacino elettorale di Legnini, con il quale D’Alfonso è legato a fil doppio. L’epoca delle chiacchiere del governanti, del “Lasciateci lavorare”, porta a questi risultati strabilianti, perché curare la manutenzione, anche quella imponente che è richiesta da tronchi autostradali in zona franosa, è molto più impegnativo e dà meno riscontri elettorali che allestire la pantomima di dubbio gusto per una superstrada, come quella di Val di Sangro che non è mai stata strategica se non alle preferenze elettorali di Gaspari quando fu progettata circa cinquanta anni fa e in parte costruita con una sequenza di svincoli sopraelevati, da luna park, qualche anno dopo.

Parallelo al metodo di D’Alfonso di fare chiacchiere viaggia il modo di gestire i notiziari della RAI da parte del TG3, che ha dato questa notizia eclatante, nel notiziario delle 14, poco prima della chiusura, con pochi secondi e nessun servizio filmato, dopo aver parlato degli smottamenti in qualche strada provinciale. Alla sede RAI di Pescara avranno accolto subito il monito di D’Alfonso: “Lasciateci lavorare” e non disturbano il manovatore?

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