PACCHI-REGALO ALL’ALBERO DI NATALE DELLA SNAM

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ATTIVISTI MANIFESTANO A CASE PENTE

23 dicembre 2025 – Con un albero di Natale di una tristezza più unica che rara (nella foto), il cantiere della Snam a Case Pente celebra (vabbè…) una ricorrenza tradizionalmente legata a ore liete. Gli ambientalisti di Sulmona, invece, si sono recati nel luogo che “si appresta ad inquinare anche il cimitero portando dei pacchi-regalo con su scritto: “aria inquinata”, “distruzione ambientale”, “scempio archeologico”, “attenzione rischio esplosioni”. Questi sono i veri pacchi che la Snam sta rifilando al nostro territorio”. Gli attivisti hanno spiegato che “con questa iniziativa hanno voluto denunciare, ancora una volta, i danni e i rischi che la Snam sta causando a Sulmona e alla Valle Peligna.

La centrale -proseguono – inquinerà l’aria peggiorando la salute pubblica e la qualità della vita, in una valle con il fenomeno dell’inversione termica; per realizzare l’impianto è stata distrutta completamente un’area verde di 12 ettari ai confini del Parco nazionale della Maiella, è stato eliminato un importante tratto del corridoio faunistico dell’Orso bruno marsicano e sono stati abbattuti illegalmente 317 alberi di ulivo; le ruspe della Snam hanno cancellato per sempre le testimonianze di un abitato con 40 capanne risalente all’età delbronzo, cioè a 4200 anni fa, il che avrebbe consentito di conoscere la vera storia degli antichi abitanti del territorio peligno; la centrale e il metanodotto rappresentano un serio pericolo perché tali impianti sono a forte rischio di esplosioni come dimostrato, tra l’altro, da quanto accaduto a Mutignano di Pineto nel marzo del 2015”.

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