CONTRO LO SFOGGIO DI IGNORANZA DUE DOSI DI FLAIANO AL GIORNO

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6 GENNAIO 2014 – Riprendere la vita di sempre dopo vacanze intense è difficile. Nulla c’è di meglio per lenire la pesantezza delle prime giornate di gennaio che affidarsi a spiriti profondi, a coloro che hanno fatto tesoro delle insopportabili espressioni di ignoranza e di testarda volontà di sfoggiare cultura senza averne.

Il lenimento più sublime viene da chi, come D’Annunzio, era nato  nella stessa terra irrigua di Sulmona e di Pescara. Nel suo “Prontuario di italiese”, che si trova in “Il gioco e il massacro”, Ennio Flaiano produce una galleria insuperabile, che merita di essere solo copiata, senza commento alcuno:

– Per il gran freddo ho dovuto far mettere due gladiatori in più al termosifone;

– saluti dalle pernici del Monte Bianco;

– apriamo una paralisi;

– si sono tutti alcolizzati contro di me;

– in quanto a idee politiche io e lei siamo agli antilopi;

– le zucchine mi piacciono trafelate;

– si picchiavano che sembrano due argonauti (energumeni) (qui la specificazione è proprio di Flaiano; n. di r.);

– si accorse di essere incinta perchè non le venivano le amministrazioni;

– non fanno che rimproverarsi a vicenza;

– la sera ci mettiamo sulla veneranda a guardare il paesaggio;

– ho un salottino tutto rimini;

– mi sono tagliato il pipistrello del pollice;

– e ho dovuto farmi una iniezione sotto catania;

– mia moglie fa una cura contro le vene vanitose;

– ma questo lo discuteremo in separata sedia;

– lei aveva una bella stuola di visone e per gioiello una brioche al collo;

– scivolò sulla sogliola e si ruppe una gamba;

– per operarlo dovettero fargli l’anastasia;

– sì, dicono che contiene le vitamine ma io lo mangio lo stesso;

–         ti piace il mio bastone? E’ di malaga;

–         le inferriate sono di ferro sbattuto;

–         mi sono fatto mettere le iniziative sulle camicie;

–         tutto il giorno sul pavimento prostituite a dare la cera;

–         ha un completo di inferiorità;

 

Oppure da “Frasario essenziale per passare inosservati in società”

 

Accidia, ira, avarizia, lussuria, gola, Esquilino e Viminale

Atto primo: stupra la sorella, sodomizza il fratello. Atto secondo: idem con la madre e col padre. Atto terzo: scopre che è figlio adottivo e si spara.

Avevo appuntamento con lei alle quattro, la incontro alle tre e per un’ora non ho saputo che dirle.

 

Basta alzarsi la mattina alle sette e uscire  per capire che abbiamo sbagliato tutto

 

E’ difficile scrivere un telegramma di condoglianze, se si mettono anche le preposizioni articolate si ha l’aria di voler commuovere e se non si mettono di voler risparmiare.

 

E’ terribile pensare che i giovani del ’68 hanno un anno di più

 

Forse sarà bene tornare di là o penseranno che stiamo parlando

 

I grandi amori si annunciano in un modo preciso, appena la vedi dici: chi è questa stronza?

 

Il vero psicanalista delle donne è il loro parrucchiere

 

La psicanalisi cara signora è una pseudoscienza inventata da un ebreo per convincere i protestanti a comportarsi come i cattolici

 

La stupidità degli altri mi affascina ma preferisco la mia

 

Lei è comunista, io sono aristocratico, dunque tutti e due odiamo il popolo la differenza è che lei riesce a mandarlo in Siberia

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