Dosi di veleno dal Vaschione sull’Ipad

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CONSULTAZIONE GRATUITA RICORDANDO LA VIPERA DI TRILUSSA

2 APRILE 2015 – Il sito de “Il Vaschione” si può consultare tutti i giorni dalla postazione riservata al giornale presso il bar “ Di Marzio”, lungo Corso Ovidio nei pressi del quadrivio.

Vicino alla raccolta rilegata di tutti i numeri in carta, nella saletta che di solito accoglie alieni che non parlano di calcio al bar, addirittura uno degli ultimi modelli di Ipad della “Apple” si sfoglia con facilità estrema, fatto apposta per coloro che hanno il trauma dell’informatica. Il tablet è perennemente in linea, basta toccare l’unico tasto sistemato in fondo allo schermo e anche un analfabeta telematico può immergersi nella lettura delle facezie e delle cose serie per scoprire perché mai Trilussa, dedicando un sonetto ad una vipera, le faceva dire che, se fosse stato deciso il disarmo generale, l’unico luogo ove si sarebbe trovata a suo agio con tutto quel veleno era certamente “quarche redazzione de giornale”.

Non si consolino quelli che non spandono veleno, perché nello stesso sonetto il Salustri (anagrammando si arriva al famoso poeta romano) fa rilevare che il porcospino si allarmava di più per l’eventuale disarmo, perché, se gli fossero state tolte tutte le spine, sarebbe rimasto solo… porco.