E AUGUSTO PROROGA L’ESILIO

249

INCESTO AL CAMPIDOGLIO (E PER CACCIARE OVIDIO ERA BASTATO MOLTO MENO…)

I° LUGLIO 2014 – Per presentare la sua traduzione delle “Metamorfosi”, Vittorio Sermonti (nella foto del titolo) ha scelto di leggere questa sera, in Piazza del Campidoglio, due episodi, tra quali quello di Mirra, che narra la triste storia di uno scabrosissimo incesto. Pare che sia previsto anche l’effetto scenico del “deus ex machina”. In particolare, a metà racconto si presenterà Augusto in persona che osserverà piccato: “Allora non avete capito niente…”. E firmerà un altro foglio per la proroga della relegazione: ulteriori duemila anni.