Felicità dalla differenziata

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31 OTTOBRE 2012 – Felicità è scendere alle 6,30 con il mastello dell’organico che comincia a puzzare di pesce e domandarsi se non siano già passati per ritirarlo, lasciarlo appena davanti al portone,

rifare la prima rampa di scale, sentire il furgone che si avvicina, si ferma, riparte, riscendere la rampa, riprendere con scatto felino il mastello vuoto mentre gli operatori sono distratti a prendere quello lasciato la sera prima da chi abita di fronte. E dal balcone scrutare gli operatori che ripassano e guardano il portone dove avevano lasciato un mastello vuoto.