FONDI “DIAGONALI”, L’ULTIMA SCEMPIAGGINE SULLA ROMA-PESCARA

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MISERO RISPARMIO DI OTTANTA MINUTI RISPETTO ALLE MIRABOLANTI PROMESSE DELL’ALTA VELOCITA’

30 APRILE 2021 – Arrivano solo spiccioli per la rete ferroviaria che dovrebbe garantire la “trasversalità” nel centro e Sud Italia. Mille e seicento milioni di euro circa sono da dividere sulla Roma-Ancona, sulla Roma Pescara e sulla Taranto-Battipaglia; e alla Roma-Pescara non andrebbero più di seicento milioni.

Riporta il quadro complessivo del “Piano nazionale di ripresa e resilienza” il Corriere della Sera nel suo sito, dove correttamente è scritto che l’alta velocità è quella delle linee longitudinali tirrena e adriatica, mentre le altre servono solo a “migliorare la connettività alla rete ferroviaria ad alta velocità” e si fa chiarezza delle molte scempiaggini ascoltate in comunicati e primi convegni. Turlupinature del tipo “Roma-Pescara in un’ora e mezzo” impattano sulla chiara affermazione: “al completamento dell’intero progetto ci sarà un risparmio di tempo di 80 minuti sulla tratta Roma-Pescara e un aumento della capacità da 4 a 10 treni/ora sulle tratte raddoppiate (con possibilità di istituire servizi metropolitani tra Chieti e Pescara)“. Quindi, se il risparmio si deve considerare rispetto alla attuale realtà, da Roma a Pescara si impegneranno, invece delle quattro ore attuali, due ore e quaranta; niente di che rispetto a quello che cinquanta anni fa impiegava il rapido in partenza da Roma Termini alle 16,20. O l'”Amiternum” che passava a Sulmona alle 7,20 negli anni Ottanta e Novanta.

Con questa micragna si attaccano al… tram e non al treno i sostenitori della diagonalità Roma-Poggio Mirteto-Rieti-L’Aquila-San Rufino (che non è Sulmona)-Pescara; anticipati da tale Lelio De Santis, sono usciti come noiosi colombi a primavera per tubare sui soldi della ricostruzione e a forza di tubare avevano ricevuto ascolto per il gruzzolo di voti che portano dai popoli delle carriole, popoli dei taccuini oppure vari annessi e connessi come la ricostruzione dell’aeroporto internazionale di Preturo (pista per qualche aliante e rarissimi Piper fino al 5 aprile 2009).