Gherardo Colombo processa Cavour a Pescara

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Insolito processo a Camillo Benso, Conte di Cavour, quello che intenterà un pm di “Mani Pulite”, Gherardo Colombo, a Pescara, al “Circus”, il 3 maggio. Sebbene sia esperto dei reati contro la pubblica amministrazione, Colombo metterà sotto accusa il grande fautore dell’unità d’Italia per il principale risultato di tante diplomazie intessute e coltivate a livello europeo: cioè l’annessione del Regno delle Due Sicilie e la conquista di Roma per elevarla a capitale della nuova nazione, seppure di certo questa “colpa” Cavour non l’abbia commessa fino in fondo, essendo morto a soli 51 anni neppure compiuti, ben nove anni prima che i bersaglieri entrassero attraverso Porta Pia.

L’irrequieto primo ministro di Vittorio Emanuele fu espulso dagli ordini militari per “certa giovanile insofferenza ai freni e per liberalismo” e rimediò altre punizioni anche in seguito, nella carriera civile. Ma il giudizio di Colombo volerà molto più in alto e identificherà con Cavour lo stesso Stato italiano nascente.