Gli avvocati si appellano ai parlamentari

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MA CHI HA SOPPRESSO IL TRIBUNALE NON MERITA I VOTI DEI SULMONESI

20 FEBBRAIO 2013 – Il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Sulmona, Gabriele Tedeschi, sottolinea come il problema della soppressione del Tribunale e della Procura “sia stato finora completamente assente nella campagna elettorale in corso. Eppure i candidati che, direttamente o indirettamente, fanno riferimento al nostro territorio certo non mancano nelle diverse liste”.Deve, così, constatare che “Nessun partito politico, nessun movimento sembra aver un qualche interesse alla difesa di un presidio di giustizia e di legalità di così fondamentale importanza” e “chi si è candidato a rappresentarci in Parlamento sembra non aver capito che con la soppressione del nostro Tribunale verrà grandemente limitata, se non del tutto vanificata, la possibilità per tanti cittadini di accedere alla giustizia”.

Ma c’è di più, perche Tedeschi deve “altresì constatare come tale mancanza di sensibilità non sia stata dimostrata dai candidati di altri territori, ad esempio Marsica, che in questi giorni hanno assunto formali impegni per la salvaguardia del Tribunale di Avezzano”. Conclusivamente, chiede “ai partiti, ai movimenti a chi sarà eletto” di “sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare depositata il 22.1.2013 che prevede il mantenimento di tutti i Tribunali italiani esistenti alla data 05.07.2012. Sarà questo l’unico modo di dimostrare, in concreto, di aver a cuore le sorti del nostro territorio”.

E’ giusto che il messaggio vada inviato: ma non di certo a quei parlamentari che, pur avendo ricevuto i voti dei sulmonesi, hanno votato nel settembre 2011 per la soppressione di questo tribunale. E’ inutile chiedere loro di sostenere una iniziativa di legge popolare se hanno già detto come la pensano e se, in sostanza, hanno soltanto obbedito agli ordini di chi, dall’alto, diceva loro di votare in quel modo. Dunque, l’avv. Tedeschi sviluppa una “moral suasion” che fa parte del suo ufficio e dei suoi doveri. Ma a nostro avviso i sulmonesi non debbono votare per quelle forze politiche e per quei parlamentari che hanno soppresso il tribunale di Sulmona. Chi ha consapevolmente provocato questo danno non ha diritto di replica, tanto più che si guarda bene dal prendere impegni per la abrogazione della legge che ha votato.