I socialisti hanno ancora paura di essere ascoltati

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26 AGOSTO 2016 – Il consigliere comunale di “Sulmona Bene in Comune”, Lucci, è stato severamente ripreso per aver registrato una seduta di una commissione.

Gli è stata anche prospettata una sanzione disciplinare, perché il regolamento vieta di registrare quello che si dice durante riunioni del genere. Più infervorato di tutti ad avviare l’inquisizione è il consigliere Pingue, che forse pensa di aver detto qualcosa di socialista e, quindi, di per sé irregistrabile, impubblicabile e imperdonabile.

Quello che occorre fare subito è modificare il regolamento. Scritto da una classe politica che teme di essere ascoltata, è esattamente lo strumento meno adatto a garantire la partecipazione, che è alla base della Costituzione, anche nel testo che resisterà alle picconate di Renzi. Che questi socialisti abbiano il terrore di essere ascoltati è cosa che risale a ben prima di “Mani Pulite” e alle stesse iniziative di legge di riforma delle intercettazioni. Ora noi vorremmo sapere per filo e per segno cosa si dice nelle commissioni; vorrà dire che ci informeremo chiedendolo a Pingue.