MA PER CARUGNO LO SPETTACOLO DEVE CONTINUARE

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IL SEGRETARIO REGIONALE DEL PSI CONTRARIATO DALL’ANNULLAMENTO DEGLI EVENTI DOPO IL TERREMOTO

26 AGOSTO 2016 – Il segretario regionale del Partito Socialista, avv. Massimo Carugno, sostiene che gli eventi di intrattenimento di queste sere e di queste notti non andavano soppressi neanche dopo il terremoto di Amatrice; e definisce “Savonarola del lutto” chi ha detto il contrario. Afferma anche che si sarebbero potute trasformare queste occasioni in altrettante raccolte di fondi per le popolazioni terremotate.

Anche nelle tragedie più cupe Massimo Carugno, se si impegna, riesce ad esilarare. Lo avremmo visto passare tra i banchi, per esempio, di una “Notte rosa” e sollecitare un pensiero per chi sta ancora sotto le macerie a “Allincirco duo”, o alle postazioni di “trucco e parrucco”. Si sarebbe dato anche lui alla pizzica di “Girotondo musicale”, trattenendo il groppo in gola che certo gli provocano i trecento morti del reatino; ma il risultato lo avrebbe raggiunto, cioè la raccolta dei fondi. Lo “Snaporaz dj” avrebbe raccolto applausi a scena aperta; e dei trenta o quaranta bambini che non ci sono più avrebbero parlato alla “animazione per bambini” che dalle ore 18 alle ore 20 era prevista in Piazza Tresca. E poi, vuoi mettere che figurone per i Sulmonesi presentarsi alle famiglie delle vittime con un bel gruzzolo e, senza false reticenze, raccontare loro che erano stati raccolti tra una “live band” e un ruttino post-wustel?