IL GAS A SULMONA INQUINA MENO DI QUELLO A PIOMBINO?

138

PESI E MISURE DIVERSI PER FRATELLI D’ITALIA E PER 5STELLE

17 SETTEMBRE 2022 – Il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, si è opposto con tutte le sue energie alla collocazione di un rigassificatore davanti alla cittadina toscana. E’ di Fratelli d’Italia, lo stesso partito che a Sulmona sostiene il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, che si è scagliato con la sua consueta verve da bettola quando qualcuno ha fatto notare che il rigassificatore di Sulmona, cioè un impianto di pompaggio sta per essere costruito a Case Pente, due chilometri da Piazza XX Settembre. Forse Ferrari sta per raggiungere l’obiettivo, che è quello di non fare attraccare la nave della SNAM, tra l’altro destinata a rimanere per qualche anno soltanto, mentre i sulmonesi consegneranno alle future generazioni l’impianto Snam vicino al cimitero, come stanno consegnando alle future generazioni l’immondizia indifferenziata degli aquilani a “Noce Mattei” al confine con Pacentro. Non è un paragone balzano, perché ancora Fratelli d’Italia con il suo sindaco Biondi si guarda bene dall’introdurre la raccolta differenziata (tanto le schifezze vengono sotterrate a Sulmona) e Fratelli d’Italia di Sulmona ha accolto a braccia aperte Biondi in campagna elettorale, invece di invitarlo a riprendersi tutto l’indifferenziato.

Ma se Marsilio è l’utile… strumento delle politiche di questa pseudo destra e affibbia a Sulmona quello che Fratelli d’Italia non affibbia a Piombino, qualcosa dovranno fare pure i 5Stelle, che oggi si pentono del voto con il quale hanno sostenuto il rigassificatore di Piombino e dicono che è stato frutto di un “errore materiale”; un po’ come quei giudici, che, quando prendono una topica e sbagliano a riportare una sentenza della Cassazione, scrivono che è stato “errore materiale”.

Ma, almeno, i 5Stelle fanno ammenda: “Chiaramente, la nostra posizione è altra. Il rigassificatore è una scelta sbagliata perché Piombino è una città che da decenni attende un piano di bonifica e che vive una profonda crisi industriale”. Pertanto, dal gruppo parlamentare pentastellato fanno sapere che “sarà presentato nel passaggio definitivo al Senato del dl Aiuti bis, un ordine del giorno in senso contrario”. E aggiungono: “No a scelte calate dall’alto su Piombino”.

Quale ordine del giorno presenterà Fratelli d’Italia sul rigassificatore di Sulmona? E i 5Stelle non considerano anche Sulmona “una città che da decenni attende un piano di bonifica e che vive una profonda crisi industriale”? Pensano: “Sì a scelte calate dall’alto su Sulmona?