SPRUZZI DAL VASCHIONE: SERATA TRA NOSTALGIE E PROGETTI DELLA PROVINCIA ITALIANA
Una lunga e avvincente cavalcata sul giornalismo di provincia è stata la conferenza di Francobaldo Chiocci (nella foto durante il suo intervento), già inviato speciale de “Il Tempo” e de “Il Giornale”, al Club di Sulmona lo scorso 13 gennaio, quando è stato presentato il primo numero di un periodico tutto sulmonese, “Il Vaschione”.Chiocci, che è stato nell’arco di un cinquantennio su tutti i principali fronti delle notizie internazionali (ad incominciare dalla inchiesta sulla fame in India agli inizi degli Anni Sessanta, dove fu spedito da Renato Angiolillo e da dove raccontò la verità sugli aiuti alla grande nazione asiatica mettendo a nudo i conformismi dell’Occidente), ha illustrato i grandi meriti delle piccole testate nel panorama delle libertà: “Si tratta di confrontarsi con le fonti delle notizie in modo genuino, con la consapevolezza che i riscontri possono venire immediatamente e, quindi, con l’impegno continuo di agire secondo coscienza”. Ha ricordato la drammatica rivolta di Reggio Calabria del 1970, l’intervento dell’esercito, la rabbia contro i partiti e i comportamenti anomali dei barricadieri (“. Un “rivoltoso” raccolse una pistola che era caduta ad un ufficiale dei Carabinieri e gliela restituì prima che questi se ne accorgesse, perché rappresentava lo Stato a differenza della Polizia considerata espressione del potere politico. Il termine “Mani pulite” fu coniato proprio allora dal capo della rivolta Ciccio Franco, per sottolineare che l’insurrezione era contro i corrotti e i politicanti che negavano i diritti di Reggio,”) e ha collocato quegli avvenimenti sulla scia della “Rivolta borghese” del febbraio 1957 a Sulmona, intesa come espressione dell’estremo disagio di una comunità intera, che all’indigenza era costretta per le molte spoliazioni subite.
La conferenza di Chiocci si è protratta per diverse ore, alimentata dagli interventi di molti giornalisti di Sulmona e del circondario: Claudio Lattanzio de “Il Centro”, Giuseppe Fuggetta de “Il Tempo”, Giovanni Ruscitti, capo ufficio stampa del Consiglio Regionale d’Abruzzo, Ernesto Di Marzio di “Radio Mondo”, Stefano Verlingieri di “Onda Tv”. Nella sua introduzione il Presidente del Club, Michele Bocci, ha definito di grande significato il fatto che la nascita di un giornale nuovo fosse certificata in una conviviale del Rotary, alla presenza di tutte le componenti culturali e civili della Sulmona di oggi. Sono intervenuti, infatti, tra gli altri: il Sindaco, Fabio Federico, il Presidente dell’Accademia degli Agghiacciati, Franco Cavallone, il Presidente dell’Accademia degli Arditi, Vincenzo Accardo, il Direttore del Museo, Ezio Mattiocco.






