Il nuovo che t’avanza nei nomi dei vecchi assessori

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Cortile Comune

PROPOSTE DA FAVOLOSI ANNI SESSANTA NEL TACCUINO DI CASINI

22 GIUGNO 2016 – Prosegue la ricerca del nuovo (che avanza) nel novero degli assessori.

Si risale agli anni Ottanta, con l’indicazione di un lacivitiano di ferro come l’ing. Pasquale Di Iorio. Roba che a quei tempi era un pischello della politica pure il dott. Fagagnini, in procinto di approdare nelle file del Psi e poi in quelle di Sgarbi. Forse per questo Fagagnini è la nuova proposta della giunta della sindaca Casini. Succhiava ancora il latte della politica ai tempi di Di Iorio l’ing. Sinibaldi e sarebbe la novità assoluta se non fosse l’espressione del padre, Armando Sinibaldi, assessore ai Lavori Pubblici della giunta Di Bartolomeo (DC-PSI-PSDI) dal 1970 al 1975 e, senza soluzione di continuità (o senza soluzione tout court), assessore ai Lavori Pubblici nella giunta Trotta dal 1975 al 1981, che voleva segnare la discontinuità dalla precedente e imbarcò i comunisti duri e puri, quelli del Pci, sbarcando quel che rimaneva della DC.

Scorrendo i nomi di questa novità che avanza, ci si chiede se la sindaca è tanto giovane da non averli conosciuti, né sentito parlare di loro, oppure se chi si propone pensa che, al contrario di quel tale che ha scritto una garbata lettera per annullare la scheda, i Sulmonesi non abbiano anni a sufficienza da aver vissuto una Sulmona più bella, in parte da rimpiangere, in parte da auspicare che torni. Ma possibilmente con altri nomi; qualcuno sarà nato nel frattempo, diamine…