IL PROGRAMMA SOCIALE DI UN GRUPPO FUORI DEGLI SCHIERAMENTI

283

LA CASA PER TUTTI CHE VUOLE CASAPOUND

Anche l’affitto può essere usurario ? Oddìo, a fare bene i conti, è un azzardo sostenere che il canone cosiddetto “equo” della legge del 1978 consentisse di mangiar di grasso ai proprietari; oppure che l’affitto agrario fosse un modo di sguazzare nelle rendite, tanto è vero che la Corte Costituzionale dichiarò illegittima la legge del 1971, visto che il corrispettivo che veniva calcolato non era pari neppure alle imposte fondiarie ed enti come la Casa Santa dell’Annunziata dovettero vendere centinaia di ettari in Puglia. Ma, quando, liberalizzato il canone, si creano distorsioni del mercato approfittando della ingente richiesta di case in certe aree, associazioni come Casapound Italia (DI TULLIO, “Centri sociali di destra”, Castelvecchi, 2006) allestiscono una protesta alternativa o “non conforme”, come la definiscono.

A Roma conobbero notorietà sui giornali per aver collocato manichini con corde da impiccati nei posti più in vista.  Segnalarono in modo clamoroso il nodo scorsoio della rendita che uccide i nuovi proletari. A Poggio Picenze, dal 7 aprile 2009, erano a fianco del Sindaco per assistere quelli che comunque una casa non l’avevano più; e sono rimasti nella tendopoli per i mesi successivi, per preparare e distribuire cibo e vestiario, giorno dopo giorno. Hanno fatto pervenire alla biblioteca i libri che raccolsero dal 15 al 31 luglio. A Sulmona si erano presentati l’8 novembre 2008, presidente Alberto Di Giandomenico, con una conferenza insieme al Blocco Studentesco e avevano fissato la loro sede in Corso Ovidio 208 (3487279442); da gennaio a maggio dell’anno scorso, in collaborazione con le ONLUS Uomo Libero e Popoli,  hanno raccolto linguette delle lattine di alluminio da inviare al Popolo Karen per la realizzazione di protesi ortopediche, poi in effetti consegnate al termine della conferenza del 28 novembre per la presentazione del libro “Karen, un popolo in lotta” di Fabio Franceschini.

Sabato 12 settembre 2009 “Casapound Sulmona” ha organizzato l’allestimento teatrale “Otto anime in una bomba” di Filippo Tommaso Marinetti nella “Serata Futurista” con una conferenza sullo stesso tema (Adriano Scianca e Flavio Nardi) e l’Aperitivo Futurista a cura dello chef sulmonese Nikolai Di Placido.