
L’ingresso del Santissima Annunziata
IL PERCORSO DI GEROSOLIMO E SCOCCIA E’ TRATTEGGIATO DA BIANCHI CONSIGLIERA AL COMUNE
15 FEBBRAIO 2019 – La politica si è elettrizzata per la notizia di una conferma della chiusura del punto nascite all’ospedale.
Ma è la consigliera ex Forza Italia, Elisabetta Bianchi, a riportare la questione nei termini reali: “Nulla di nuovo per il punto nascita di Sulmona in quanto il documento di chiusura di cui si è parlato in queste ore altro non è che il verbale della seduta dello scorso mese di ottobre del tavolo tecnico ministeriale del Comitato percorso nascita nazionale pervenuto solo ora in Regione Abruzzo”. Questo non vuol dire che il problema non ci sia: “Richiamiamo con forza il Ministro Grillo – aggiunge Bianchi – all’impegno di convocare con sollecitudine la conferenza Stato-Regioni per definire i nuovi parametri di rimodulazione dei punti nascita al fine di improntare la normativa nazionale ai dettami costituzionali”.
Non manca un riferimento molto concreto ad un altro percorso (non del punto nascita, ma) della neo-consigliera regionale Marianna Scoccia “che nelle ultime ore, e solo dopo la sua elezione in Consiglio Regionale, si erge a paladina della sanità del centroabruzzo dopo anni di dimostrata solidarietà alle politiche sanitarie dalfonsiane e di indifferenza alle complicate vertenze locali delle quali il marito, Andrea Gerosolimo, mai è stato risolutore ma solo favoritore. E’ del tutto chiaro ed evidente – osserva Elisabetta Bianchi – che la neo eletta mai potrà fedelmente interpretare le istanze complesse ed annose di un territorio sia per la scarsa qualità dei metodi che ha dimostrato di saper usare per accaparrarsi una candidatura alle regionale che per i contenuti stucchevolmente sbandierati che in realtà non le sono mai appartenuti e che lo sono funzionali ora solo per accorciare la notevole distanza tra lei ed il Presidente Marsilio”
Prende posizione sul punto nascite anche CasaPound che, per bocca del responsabile Giovanni Bartolomucci, collega la brutta notizia al fatto che sono passate le elezioni regionali: “ecco che la politica torna a dimenticarsi di Sulmona e dei suoi abitanti”. “Terminata la campagna elettorale, con le sue visite di politici nazionali e le innumerevoli promesse – afferma Bartolomucci in una nota – ecco che ancora una volta Sulmona e la valle Peligna sono nuovamente costrette a fare i conti con il disinteresse e l’abbandono da parte delle istituzioni. Proprio nei giorni in cui i leader nazionali dei partiti di governo visitavano Sulmona, il Ministero della Salute decretava la definitiva chiusura del Punto Nascita di Sulmona, invitando la Regione a procedere in tal senso”.
“Tocca ora al nuovo consiglio regionale – afferma Bartolomucci – trovare il coraggio di mettere in pratica le dichiarazioni fatte in campagna elettorale sulla salvaguardia dei presidi sanitari della aree interne. Quando a noi – conclude il responsabile sulmonese di CasaPound Italia – saremo come sempre al fianco della cittadinanza, pronti a scendere in piazza ed a mettere in atto forti iniziative per garantire la sopravvivenza di un reparto fondamentale per la sopravvivenza stessa della città di Sulmona, che in caso contrario si avvierebbe inesorabilmente verso lo spopolamento”.
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