Il referendum passa per Sulmona

239

DOPO LO SCONTRO IN TV CON RENZI, TRAVAGLIO DOMENICA AL “PACIFICO”

24 SETTEMBRE 2016 – Dopo il confronto televisivo di ieri l’altro tra il presidente del Consiglio dei Ministri, Renzi, e il direttore del “Fatto”, Travaglio,

lo spettacolo di domani pomeriggio al “Cinema Pacifico” sul referendum confermativo della riforma costituzionale (“Perchè no” con lo stesso Marco Travaglio e Giorgia Salari nei panni di Maria Elena Boschi, prevendita anche alla tabaccheria di  Via Mazara) si arricchisce di qualche spunto in più.

E’ evidente, a questo punto, che il vero contrasto tra i riformisti e tra coloro che non vogliono questa ulteriore modifica della Carta costituzionale non si atteggia più nella contrapposizione partitica (o correntizia), ma nella battaglia tra un fronte di opinione e Renzi. Fatte da parte le frange di dissenso interne al Pd (che si sono limitate fino ad oggi a rimandare di volta in volta l’opposizione dura ed hanno sempre votato i provvedimenti pretesi dal segretario) e considerato che nella stessa Forza Italia sarà difficile a Berlusconi imporre un voto diverso dalle intese del “Nazareno”, il vero fronte anti-riforma è costituito da personalità della cultura, degli ambienti accademici, delle espressioni artistiche che vogliono ancora conservare l’ossatura dell’impianto normativo voluto dall’Assemblea costituente.

Per chi non conosce appieno gli equilibri creati con i “contrappesi istituzionali” e, quindi, i pregiudizi che potranno derivare da uno stravolgimento dell’assetto voluto dai “Padri costituenti”, potrà essere utile una “lettura agevolata” che non si imbatta nei tecnicismi, ma che vada ben oltre la semplificazione dei quesiti  (al limite della presa in giro) illustrata ieri l’altro da Matteo Renzi in televisione e ancora consultabile in internet.