LA POLITICA RIDOTTA ALL’OSSO

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IMPORTANTE INIZIATIVA DELLA LISTA RINASCIMENTO ANNUNCIATA NELLA NOTTE – FONDAMENTALE L’APERTURA DELLE URNE A OTTOBRE

23 LUGLIO 2021 – Nelle notti d’estate, quando i rapporti interpersonali sono più intensi, Marco Picini promuove la lista “Rinascimento”, sostenuta anche dal pittore Formichetti. E la cosa sta benissimo, anzi è meritoria, perché quella lista mette al primo posto la bellezza; poi magari non spiega ancora cosa c’entri la bellezza con Andrea Gerosolimo, con il quale si è collegata dopo che Picini stesso lo aveva descritto come il contrario non della bellezza, ma addirittura della decenza.

Tra le strade illuminate dai nuovi lampioni della giunta Casini, quindi agli antipodi della bellezza, Marco Picini è volato alto, tanto per far intendere quale sarà il passo del “Rinascimento”. Ha annunciato che questa neo-formazione porterà a Sulmona le ossa di Ovidio. E pure questo va benissimo. Non gli è bastata la notte per spiegare dove si trovino queste ossa; ma sicuramente lo farà la notte prossima, con una prima indicazione del sito dal quale prelevarle. E così, di notte in notte e di sito in sito, fino a ottobre, quando il sabato prima dell’apertura delle urne Picini porterà un’urna tutta particolare, forse al seggio n. 1 nell’aula magna di Palazzo San Francesco. Non starà a sottilizzare (o a “sottolizzare”, come direbbe Di Masci) sul contenuto: saranno ossa, che con le analisi di oggi si potranno far risalire proprio al I secolo d.C.

Solo i più esigenti, quelli che remano contro, chiederanno altri lumi per avere qualche garanzia in più in ordine alla appartenenza. Picini ammetterà che il carbonio potrà fallire al massimo di tre anni e che quelle ossa potranno essere, se non proprio di Ovidio, di Augusto, passato a miglior vita appena tre anni prima. E cosa vuoi che sia, sempre Romani erano, anche se uno ha relegato l’altro ai confini del mondo.