LA REGIONE FA L’ELEMOSINA PER OVIDIO

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IN UN ANNO STANZIAMENTI COME PER UNA CENA  DELLA PERDONANZA

25 DICEMBRE 2014 –  La giunta regionale ha stanziato 50.000,00 euro per il Bimillenario ovidiano.

Il consigliere regionale Gerosolimo ne dà l’annuncio, assicurando che proporrà un uguale stanziamento per l’anno successivo.

Cinquantamila euro, l’equivalente di circa cento milioni di lire, era quello che a L’Aquila consumavano per una cena della “Perdonanza” all’epoca d’oro delle rievocazioni celestiniane, con l’aggravante che la cena si faceva ogni anno e i mille anni di Ovidio si celebrano ogni… millennio. E Gerosolimo, invece di nascondersi per questa elemosina, se ne fa pure un vanto. Probabilmente questo Bimillenario segnerà anche un modo nuovo di creare gli eventi. Senza soldi di organismi vari, ma pure senza aglio sulla testa di Ovidio. L’aglio seguiterà ad essere promosso nei canali giusti: gli esametri saranno presentati con l’alloro, soprattutto quelli di Ovidio. Gerosolimo dica quanti soldi la Regione distribuisce alla stampa e ci faccia vedere che tipo di stampa sovvenziona; quante aragoste hanno consumato assessori e presidente alla passata legislatura e quante camere di albergo sono state pagate con i soldi di assessori e presidente per pagare anche le accompagnatrici. Allora potrà riacquistare il nostro ascolto. Ma nel frattempo si sarà accorto da solo che tutte quelle spese superano di gran lunga gli stanziamenti di 50.000,00 euro per ogni anno prima del Bimillenario.

Accanto al titolo: una scena di “Non ci resta che piangere” quando qualunque cosa si risolveva con un fiorino