RIVISITAZIONI DELLA GEOGRAFIA
25 agosto 2025 – Tale Marco Alberico ci telefonò all’indomani della pubblicazione dell’articolo “Hasta l’asta siempre” per farci qualche domanda. Prima che ci formulasse i quesiti, gli rispondemmo che, essendo giornalisti, preferivamo esporre direttamente le nostre opinioni, tra l’altro su una testata molto seguita che è quella che dirigiamo. Non serviva, cioè, la pantomima di una intervista fatta ad un giornalista. Poi abbiamo letto sul suo “blog” le domande alle quali ci saremmo sottratti e ci siamo confermati nell’idea che il tizio si era interessato alla scabrosa vicenda per rappresentare la voce di Augusto Soprano e Alessandro Margiotta, ai quali peraltro nessuno aveva negato spazio su questo giornale e tuttora nessuno nega. Forse tacciono in prima persona perché ritengono di non pubblicizzare troppo la vicenda.
Ora pare che l’Alberico sia passato a scrivere su una testata online e con sicuro piglio ha affrontato la questione dell’inceneritore in procinto di essere costruito nella Valle Peligna, concludendo che “non s’adda fare”. Cosa c’entri l’Adda nella locuzione manzoniana è tutto da spiegare.
Forse, se conosce la geografia come conosce l’Italiano, Alberico penserà che l’Adda sia un affluente del Gizio e che passi vicino all’inceneritore.
Nella foto del titolo: il Gizio prima della confluenza con l’Adda






