L’AQUILA RAPISCE ANCHE IL FILM SU CELESTINO

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MARTIN SCORSESE HA UNA MEZZA IDEA DI PORTARE SULLE SCENE L’AVVENTURA DI UN POVERO CRISTIANO

2 DICEMBRE 2013 – Martin Scorsese starebbe per girare un film su Celestino V; avrebbe raggiunto una intesa con Hbo, una pay-tv americana che starebbe sfruttando oculatamente il clamore delle dimissione di Benedetto XVI per riproporre che nel 1294 fecero dell’ex eremita del Morrone un caso mai completamente digerito dalla Chiesa. L’assessore al comune dell’Aquila, Lelio De Santis, ha fatto rimbalzare la notizia nel capoluogo sottolineando come sarebbe opportuno che alcune scene almeno fossero girate in città.

Magari qualche titolo di coda sarà pure da dedicare a Sulmona e a quell’eremo che nel XIII secolo Celestino scelse per il suo colloquio con il Signore, prima di essere trascinato di mala voglia a Collemaggio. A L’Aquila già hanno appiccicato la faccia in cera del cardinale Confalonieri alle spoglie di Celestino, che giravano così orribilmente travisate da almeno cinquanta anni quando il trucco è stato svelato e pare che sia in corso il rimedio da apportare (un naso più pronunciato, gli zigomi un po’ scavati dalla vecchiaia, insomma un profilo meno berlusconiano).

Un auspicio uguale a quello di De Santis per far girare una parte del film a Sulmona pare sia stato espresso anche dall’assessore alla cultura del capoluogo peligno. Che non c’è.

Nella immagine del titolo l’affresco che alla Abbazia celestiniana di Sulmona, sede generale dell’Ordine, illustra la vita dell’eremita