LE NUOVE TRADOTTE SULLA L’AQUILA-SULMONA

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29 MAGGIO 2012 – “La situazione è ormai insostenibile. Il servizio che Trenitalia ci riserva è sotto i minimi tecnici e non c’è più un’adeguata attenzione per le persone che usufruiscono del trasporto pubblico su rotaia”. È quanto afferma Luca Casasanta, del Coordinamento Federcopa (federazione comitati pendolari d’Abruzzo) per i continui  disservizi sulla tratta ferroviaria Sulmona-l’Aquila.

E’ successo, tra l’altro, che i pochi convogli che dovrebbero soddisfare le richieste dell’utenza non abbiano neanche consentito di far salire tutti e che, quindi, siano rimasti vanificati gli inviti a servirsi del treno piuttosto che dell’auto. Insomma, esattamente il contrario di quello che annunciava di voler fare il gestore dei collegamenti ferroviari nei decenni passati: ridurre i tempi di percorrenza, limitare i costi del servizio per attirare clientela. Basti pensare che si parlava di “metropolitana di superficie” per rappresentare la giusta immagine di collegamenti frequenti e veloci. Ora, una volta che gli utenti sembra siano più numerosi, Trenitalia non pensa neanche ad ospitarli.

E addirittura ad agosto la linea tra Sulmona e L’Aquila chiuderà per venti giorni. Poco a poco, si raggiungerà l’obiettivo della linea Sulmona-Carpinone-Napoli: chiusura a tempo indeterminato.

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