SISMA E PDL – La prevenzione del… giorno dopo

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29 MAGGIO 2012 – Il Partito delle Libertà parla attraverso il suo portavoce Capezzone qualche ora dopo la scossa di 5,8 scala Richter in Emilia. E dice che occorre mettere mano ad un piano di riordinamento geo-fisico per

accentuare la prevenzione. Ma non era stato il Pdl, un mese prima del terremoto dell’Aquila, ad approvare la mini-riforma edilizia che prevedeva l’aggiunta di un quinto alla cubatura delle case esistenti, dovunque fossero esistenti?

Se si parla di prevenzione, è interessante vedere quello che i partiti dicono prima del terremoto, non dopo. Sennò non è prevenzione; è senno del poi.

Nel marzo 2009 il riassetto sismico e la prevenzione il Pdl li voleva perseguire: al contrario. Oppure il Pdl intende affidare al Governo Monti il “lavoro sporco” di dettare regole edilizie che non permettono di costruire neppure i pollai, per poi approvare le deroghe e prendere i voti di chi allarga la casa con un vano?