L’INSUCCESSO HA DATO ALLA TESTA ALLE PATTUGLIE DI GEROSOLIMO

646

A quale statistica si riferisce questo quinto di rifiuti?

LE STATISTICHE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA TRA ABBONDANZA DI APOSTROFI E DI NUMERI A GOGO’

6 MARZO 2018 – “L’insuccesso mi ha dato alla testa” scriveva il grande Ennio Flaiano dopo l’allestimento di “Un marziano a Roma”, per il quale tanto si spese Vittorio Gassman e che non ottenne la risposta di pubblico e di critica che avrebbe meritato il profondo contenuto culturale dell’opera.

L’insuccesso deve aver dato alla testa anche alle pattuglie che hanno sostenuto Andrea Gerosolimo nella recente campagna elettorale, perché in un comunicato-stampa inviato dal Comune si esulta per la statistica della raccolta differenziata dei rifiuti urbani e si riporta la dichiarazione testuale dal Cogesa: “629  tonnellate di indifferenziata a Febbraio 2017, dopo un’anno sono ridotte di un quinto a 157”. Questo alle 14,07 di oggi. Alle 14,10, quindi prima che un qualsiasi professore potesse segnare in blu quell’apostrofo prima dell’ “anno”, arriva un altro comunicato contenente un “errata corrige” e si invita a non tener conto del “refuso”. Aspettavamo un terzo comunicato che ci spiegasse come le 629 tonnellate, ridotte di un quinto, diventassero 157; ma lo aspettiamo ancora. Per aiutarci nella comprensione, e per correre in soccorso della addolorata pattuglia gerosolimiana, abbiamo pensato che le tonnellate si fossero ridotte a un quinto; ma un quinto di 629 è 125,8. E tutte le papere dei siti internet a ripetere macchinalmente i conti diramati dal Comune, segno che la “sveglia” dei Grillini deve aver rintronato anche loro.

L’insuccesso fa dare i numeri. C’è da scommettere che dopo queste elezioni i 400 amministratori, che Gerosolimo aveva detto che in estate erano passati dalla sua parte, compreso il canguro Caruso (v. “Dallamerica Caruso”, nella sezione SPIGOLI  di questo sito), si riducano anch’essi di… un quinto e, con la stessa calcolatrice, diventeranno una ventina.

Non saremo mai in grado di scoprire cosa c’è dietro le… quinte di una catastrofe elettorale, seconda solo a quella di Pratola nel giugno scorso. Noi non saremo maramaldi e non infieriremo, rispettando il “Non uccidere” del… quinto comandamento.

Please follow and like us: