Ma l’orso ha diritto ad un bosco?

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CRESCONO LE INIZIATIVE PER LA TUTELA DELLA SPECIE SEMPRE PIU’ RARA

15 OTTOBRE 2014 – La associazione “Salviamo l’orso” interviene sul tema dell’habitat dell’orso e sulle necessità di tutela di una zona del Parco Nazionale della Majella.

”Alcuni nostri soci di Palena  ci hanno segnalato un taglio boschivo in corso nel  territorio di Palena (Ch) in localita’ Cesa Longa. L’area e’ caratterizzata da arbusti  fruttiferi e  da porzioni di bosco ed e’ ricca di risorse alimentari per l’orso che si sta preparando al  letargo invernale e che la frequenta assiduamente  nel periodo di Ottobre-Novembre”.

  “Se ad un’area di questo tipo  la cui importanza e’ accresciuta dal fatto che e’ posta lungo la direttrice attraverso cui  svariati esemplari di orso si spostano tra il PNALM ed IL PNM, un Ente come il PNM non riesce a garantire un’adeguata protezione impedendo il taglio o almeno programmandolo per tempo in un periodo diverso, come possiamo poi pretendere che la popolazione di orso si espanda come proprio il PNM insieme ad altri Enti comunicava pubblicamente un paio di mesi fa ?  Siamo alle solite……si dice una cosa e poi se ne fa un’altra. E’ una priorita’ la conservazione dell’orso marsicano o no ?  Ancora una volta dobbiamo registrare un comportamento incongruente e superficiale  rispetto alle reali necessita’ dell’orso che chiede solo un po’ di tranquillita’ nel periodo in cui si prepara all’inverno”. La associazione si chiede “Che senso hanno dunque le battaglie delle associazioni per posticipare  fuori  dalle aree protette almeno fino  a Novembre l’apertura della caccia al cinghiale quando ad Ottobre si permette all’interno di un Parco Nazionale il traffico  dei  mezzi meccanici ed il rumore delle motoseghe  che accompagnano i lavori di esbosco” e conclude con l’amara domanda: ”Quanto vale dunque l’orso marsicano ….meno di una particella di legna da ardere ?”

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