MA NON C’ERA UN PARCO NAZIONALE CHE COMPRENDEVA IL MORRONE?

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20 AGOSTO 2017 – Domanda semplice semplice: a cosa serve un Parco Nazionale se uno dei posti più interessanti dal punto di vista paesaggistico e storico è preda dei primi sconsiderati che lo mettono a ferro e fuoco? A parte la sagra paesana “Perla Majella” che si teneva mentre un orso veniva fucilato a dieci chilometri da Sulmona; a parte i caciocavalli esposti all’Abbazia celestiniana, non potrebbe fare qualcosa di sostanzioso per dare almeno l’idea di tenere al territorio più che alla pubblicità sui trasferimenti dei camosci sul Sirente con gli elicotteri, alle interviste sulle solite cose fritte e rifritte, agli onori di casa per i convegni di Luciano D’Alfonso dentro l’Abbazia?

Nella foto del titolo: l’avanzata delle fiamme.