SORPRENDENTI STATISTICHE PER IL TAR MA DI SOPPRIMERLO NEANCHE SI PARLA
I aprile 2022 – Clarine e scettri per l’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale Amministrativo dell’Aquila. Il Presidente Realfonso annuncia che è stato in parte smaltito l’arretrato. Sono stati iscritti 425 ricorsi nel 2021.
E con 425 ricorsi si conserva un ufficio giudiziario? L’Italia è stata mutilata di circa cinquanta tribunali, di un centinaio di sezioni distaccate di tribunale, alcune delle quali superavano le 1000 iscrizioni l’anno (come quella di Giulianova, tanto per rimanere all’Abruzzo) e in cima ad un cocuzzolo dell’Appennino, solo perché c’è la sede della Corte d’Appello, si conserva un tribunale che vede iscrivere poco più di un ricorso al giorno. Per lo Stato sarebbe più economico accompagnare parti e avvocati al TAR di Roma in taxi.
Si è strologato sulla necessità di garantire la presenza di giudici dove maggiore è il lavoro, ma quando si tratta di toccare le prerogative di una città in declino non c’è verso di pesare sulla famosa bilancia i pro e i contro. Valgono solo i pro.
Nella foto del titolo: talvolta il Vecchio della Fontana sul Corso ha bisogno di megafoni per farsi sentire fino all’Aquila






