Margherita Hack si scandalizza della sentenza ancora da scrivere

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E INTANTO LE RASSICURAZIONI PIOVEVANO A SULMONA ANCHE PRIMA DELLA SCOSSA DEL 7 APRILE

25 OTTOBRE 2012 – Margherita Hack ritiene che la sentenza di condanna a sei anni dei membri della “Grandi Rischi” per il terremoto dell’Aquila sia “scandalosa”:

“Non si possono prevedere i terremoti, ecco perchè questa sentenza per omicidio colposo è totalmente legata a un fraintendimento di base tra scienza e politica, dove quest’ultima dimostra tutta la sua ignoranza di fronte agli scienziati”.

Per trovare “scandalosa” una tesi, la prof.ssa Hack la conoscerà senz’altro; per definire “scandalosa” una sentenza, altrettanto. Ebbene, in quest’ultimo caso la prof.ssa Hack deve avere la sfera di cristallo, visto che la motivazione della sentenza sarà depositata nei prossimi novanta giorni. Ma il metodo scientifico, del quale ci hanno dato un’infarinata al liceo, non era un altro? Conoscere tutto quello che si può conoscere e poi valutare.

Intanto che il dott. Billi deposita, non sarebbe sbagliato intrattenere la dott.ssa Hack, che parla tanto di politica, se trovi giusto che una città come Sulmona, il giorno successivo al terremoto dell’Aquila debba essere tranquillizzata (come è successo, non ad opera della “Grandi Rischi”, ma di rappresentanti cittadini della Protezione Civile, fino a dieci minuti prima della scossa delle 19,40 di 4,2 Richter) solo perchè non si sarebbe saputo dove collocare le persone che volevano andarsene e per non procurare ingiustificati allarmi. Noi dalla nostra sfera di cristallo pensiamo che il dott. Billi scriva che, siccome i terremoti non sono prevedibili, la Grandi Rischi non li doveva escludere, come invece avrebbe fatto. Vuoi vedere che la nostra sfera prevede bene?