NELLA CULTURA OCCORRE UNA BONIFICA

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SI PUO’ PROCEDERE ANCHE SENZA UN CONSORZIO E UNA UNIVERSITA’, COMINCIANDO A SCOMPIGLIARE LE CHIOME TINTE

24 AGOSTO 2019 – In attesa di capire chi ha pagato chi e come sono andate effettivamente le cose, il Pd di Sulmona (quello rifondato dopo che sono stati : 1) cacciato Di Masci e 2) cambiata la chiave della serratura di ingresso) esprime un giudizio molto negativo sulla sindaca. Il nuovo PD prende lo spunto dalla affermazione di Cirilli, che dichiara di aver “chiuso professionalmente” con Sulmona nonostante tutte le assicurazioni ricevute in merito, per dedurne un “danno d’immagine ed una mortificazione” non concepibile per la cosiddetta “vocazione culturale e turistica” della città “in un territorio in cui francamente non si intravedono molte altre risorse di sviluppo economico”. Il Pd non più dimasciano (per il fallo da espulsione che consisteva proprio nell’inciucio politico con l’amministrazione in carica) individua precise responsabilità della sindaca che si trova “in balìa degli eventi – sempre più impacciata ed assolutamente fuori contesto”. Severo anche il giudizio su alcune associazioni di varia estrazione, dalle quali il Pd libero da Di Masci percepisce la sensazione di un “presenzialismo trionfante per sé e qualche familiare. Della preoccupazione di recuperare una manifestazione, unanimemente giudicata un successo, ed un rapporto (anche dal punto di vista umano) con l’uomo di spettacolo evidentemente legato a Sulmona, nessuna traccia”. Il Pd scisso da Di Masci si domanda, infine: “A quando una Amministrazione degna?”.

Certamente andrà chiarito, come dice il Pd, “chi ha pagato chi”. Ma questo riguarda l’edizione del 2018; per quella del 2019 nessuno potrà smentire Cirilli sul fatto che, pur con il buon successo dell’anno precedente, tutti si sono ben trattenuti dall’incoraggiare, con esplicite assicurazioni o sponsorizzazioni un bis. Su questo indubbiamente Cirilli non potrà essere smentito e la sua ferma denuncia è giunta quanto meno a scompigliare la chioma tinta di chi viene invocato con varie genuflessioni da artistucoli, poetastri e giostrai per ottenere contributi a pioggia. Occorre agire nel settore delle elargizioni con interventi radicali; occorre una bonifica, anche senza consorzio che assume avvocati; occorre studiare un nuovo modello, ma studiarlo attentamente anche senza una università che elargisce dottorati di ricerca.

 

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