NON SONO PROPRIO COLONNE GLI ELETTI DEI 5STELLE CHE SE NE VANNO

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MARCOZZI E DI NICOLA HANNO RAPPRESENTATO LA PARTE FIACCA DEL MOVIMENTO CHE PUO’ COGLIERE L’OCCASIONE PER RIGENERARSI

28 GIUGNO 2022 – “E fortuna a chi se ne va, cogli la prima mela, ah” canta Angelo Branduardi. Il Movimento 5Stelle può cogliere, invece della mela, l’occasione per fare chiarezza; per affrontare con serenità una dura opposizione, come quella che non ha fatto Sara Marcozzi, oggi andata con Di Maio, aggiungendo a quelli di Maio i suoi deficit di educazione civica. L’avv. Marcozzi aveva detto a Sulmona che D’Alfonso e Gerosolimo non “hanno fatto molto”. Non ci dovevamo aspettare che li mandasse al rogo, ma da chi si presentava come alternativa a D’Alfonso e alla sua giunta potevamo pretendere idee più chiare, un discorso più incisivo.

Passa pure con Di Maio Primo Di Nicola, che è stato eletto con i voti del Sulmonesi e che forse non sa neanche dove sta sulla cartina geografica Sulmona. Chiedere cosa abbia fatto per i problemi di Sulmona è chiedere troppo, anzi forse potrebbe sembrare campanilismo. Magari poi gli altri parlamentari si battono perché programmi di governo siano a dir poco benevoli con le città dove sono stati eletti, cosicchè, se l’autostrada abruzzese verrà chiusa nel tratto da Bussi a Collarmele, i Sulmonesi avranno il privilegio di aver eletto un senatore che è stato… equidistante. D’Alfonso, da parte sua, non è stato equidistante e alla fine veramente l’autostrada prenderà il volo.

Non sono grandi perdite, Marcozzi e Di Nicola; anzi le loro assenze possono essere vantaggi non di piccolo conto per rifondare un movimento che continui a non fare delle poltrone l’imperativo categorico e che proprio per questo possa attirare le simpatie di quella metà dell’elettorato che ha deciso di non votare più.