Pene d’amore anche per il bel Marcello

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SULMONA, 12 febbraio 2010 – Marcello Mastroianni motivi per deprimersi dopo un abbandono d’amore non doveva averli, visto l’assedio che gli hanno fatto per anni le donne, anche le più fascinose. Eppure, come ha riferito Susanna Schimperna al Consorzio per il Polo universitario di Sulmona presentando il suo libro “Abbandonati e contenti”, le scene di dolore del bel Marcello

occupavano pure il set dei film nei quali egli doveva recitare, anche con grandi attori e attrici. Voleva morire e non ne faceva mistero. Non assorbiva i lutti lasciati dagli ultimi, struggenti colloqui con chi lo lasciava. Ma modo e possibilità di superare gli attimi tragici ci sono e non vengono solo dalla psicoterapia: una antica e sana opera di relativizzazione, di quelle che insegnavano le persone navigate di un tempo o proprio quelli che dagli acciacchi dei colpi amorosi sono stati più segnati. L’essenziale è sopravvivere e, ogni tanto, non dimenticare che è importante saperlo raccontare, magari anche con un pizzico di ironia.