SCONCERTO TRA I SOVRANISTI A GIORNI ALTERNI
11 MARZO 2020 – Sembra un segno divino il fatto che questa pandemia del Coronavirus sia giunta qualche mese dopo che si è attenuata la grande invasione dall’Africa: sembra che uno stratega abbia voluto accostare quelle che si ritengono tragedie per vedere se gli “uomini di buona volontà” capiscono quale sia la tragedia e quale il fenomeno che non porta malattie mortali e che si ripete da millenni; porta solo povertà, che si rimedia con la giustizia sociale e può diventare ricchezza. Che per caso per l’invasione dalla Cina era meglio non parlare di sovranismo perché gli industriali del Nord fanno affari d’oro con gli asiatici? Un po’ come è successo per la strage di Piazza Tienanmen (con i carri armati che hanno schiacciato studenti e operai secondo la migliore tradizione comunista) che è stata subito dimenticata dagli anticomunisti tutto d’un pezzo come Berlusconi e Salvini?






