PRATOLA BELLISSIMA (COME PIOMBINO)

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DALLA TOSCANA LA “DESTRA” COSTITUISCE UNA GRANA PER IL GOVERNO DI GIORGIA MELONI PROPRIO SUL RIGASSIFICATORE

7 OTTOBRE 2022 – Il sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, sostiene, in netta contrapposizione con quanti hanno manifestato anche molto di recente, che ormai la decisione sul metanodotto in Valle Peligna è irreversibile e piuttosto occorrerebbe volgersi a studiare misure compensative. Fermo restando che una semplice lettura dei quotidiani nazionali di oggi l’avrebbe informata che il sindaco di “Destra” di Piombino costituisce una prima grana per il governo della Meloni, perché combatte fino all’ultimo contro il rigassificatore nel porto del suo Comune (peraltro non destinato a rimanervi sempre), sarebbe anche il caso di capire quali potrebbero essere queste misure compensative, diverse dal semplice incassare indennizzi per i danni che oggettivamente vengono arrecati all’ambiente.

E da questa informazione sarebbe scaturita l’esigenza di rapportarsi ai problemi dell’ambiente in modo più convinto, per smentire anche chi ritiene che dalla sedicente Destra si mantenga una certa indifferenza verso i temi del cambiamento climatico. Insomma, per rimanere ai confronti, si può anche enunciare il programma di fare “Pratola bellissima” o “Piombino bellissima”; ma se poi Piombino si scrolla di dosso non una bombola di gas, ma un rigassificatore e si mette in rotta con lo stesso governo nazionale che il sindaco sostiene, avrà qualche possibilità in più di diventare “bellissima”.

Antonella Di Nino potrebbe digitare, con la destra naturalmente, il numero del municipio di Piombino e chiedere come si fa.

Nella foto del titolo una centrale di spinta del tipo che si costruirà a Sulmona