PER NON LASCIARE SOLO UN SINDACO

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“RIPENSIAMO IL TERRITORIO” ATTENDE UNA RISPOSTA ALL’INVITO DI STARE UN GIORNO INSIEME

29 GENNAIO 2013 – La associazione “Ripensiamo il territorio” cerca adesioni all’idea di collaborare con i sindaci della Valle Peligna in modo inusuale, ma probabilmente significativo: stare una giornata con il primo cittadino.Alla base di questo esperimento potrebbe trovarsi la curiosità di scorrere le piccole e grandi vicende di una amministrazione, ma anche la opportunità di fungere da stanza di compensazione dei vari modi di affrontare le tematiche amministrative in un contesto omogeneo perchè legato da un territorio coinvolto nella stessa crisi. Per ora sono andati avanti “raccogliendo l’invito fattoci in quella sede dal Sindaco di Pratola Peligna, a stare una giornata insieme per aiutarci a meglio conoscere l’amministrazione” ed hanno “deciso di lanciare l’iniziativa dal titolo figurativo : “Una giornata col Sindaco di…” per maturare e migliorare le nostre conoscenze sul maggior numero di amministrazioni comunali piccole e grandi”. Si rivolgono “a tutti i Comuni che vanno dall’Alto Sangro all’Alta Valpescara, passando per la Valle Peligna. Abbiamo già l’adesione, oltre che del Dr. De Crescentiis, anche del Sindaco di Bugnara, Giuseppe Lo Stracco e del Sindaco di Pettorano sul Gizio, Giuseppe Berarducci, del Sindaco del Comune di Castel Di Sangro, l’ing. Umberto Murolo.

L’obiettivo è di permeare le difficoltà quotidiane che gli amministratori incontrano e cercare tutti, amministratori, cittadini, associazioni, imprese, di dare un contributo per uscire dallo stallo pericoloso di cui ha parlato anche recentemente il Prof. Berti, economista dell’Università di Urbino, nell’ interessante Convegno “Sinergia BCC-Imprese”, svoltosi a Pratola Peligna. Lui si riferiva alla situazioni Imprese/Banche, ma la cosa può essere riferita anche al problema delle amministrazioni pubbliche. Cercheremo di passare dalle denunce della indubitabile grave situazione all’iniziativa, mettendo in campo in tempi politicamente utili, un Progetto che diventi motore dell’Economia ed dell’Efficienza del Centro Abruzzo, ben sapendo, come lo stesso Ministro abbia ribadito, che il periodo critico, ma anche fecondo, partirà subito dal 2014 al 2020 con il nuovo programma di finanziamenti europei e che la riflessione si inserisce sia in questi limiti temporali sia nel contesto del bilancio e della strategia Europea”.

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