PESCARA SOSTIENE SULMONA CAPITALE DELLA CULTURA

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L’ASSESSORA MARCHEGIANI: “E’ LA NOSTRA PATRIA DELL’ANIMA” – SIGNIFICATIVO SILENZIO DALL’AQUILA

15 APRILE 2015 – L’assessora alla Cultura del Comune di Pescara, Paola Marchegiani, prende posizione a favore della candidatura di Sulmona a capitale della cultura.

Lo fa con una lettera al “Centro” riprendendo l’intervento del giorno prima del giornalista della testata, Domenico Ranieri, “il quale rivendica orgoglio, fierezza e gioia nella coltivazione della cultura di Sulmona, cuore dell’Abruzzo, che non è solo la sua ma anche una nostra patria dell’anima e non solo per il legame dato da D’Annunzio col comprensorio peligno tanto presente nelle sue opere”: “Poco più avanti, nella pagina culturale – prosegue Marchegiani – leggo ancora di Sulmona. Il ministro Franceschini la conferma tra le 24 città italiane concorrenti per il titolo di capitale italiana della cultura, per il 2016-17. Quale scelta può essere superiore a Sulmona – scrive l’assessora pescarese – nell’anno che segna il bimillenario della morte di Ovidio? Quale valenza culturale superiore può offrire un’altra delle 23 città concorrenti? Non facciamoci sfuggire questa opportunità. Mi faccio sostenitrice della scelta, oltre che personalmente, come amministrazione di Pescara: il patrimonio museale, monumentale, naturale affidatomi è a disposizione di Sulmona capitale, per ogni iniziativa o evento”.

La generosa presa di posizione dell’assessora Paola Marchegiani è la controprova di quanto sia importante la scelta dei Sulmonesi per passare alla provincia di Pescara, per collegarsi definitivamente con la città più viva e vitale dell’Abruzzo, a due passi dal centro peligno, appassionata supporter delle mura e delle biblioteche, degli scorci e delle tradizioni alle quali si sentiva legato lo stesso Gabriele d’Annunzio “nato nella stessa terra irrigua”, come ha scritto nelle “Faville del maglio”.

Questa testata ha condotto una campagna di opinione per scegliere Pescara (rimandiamo alla sezione “In Provincia di Pescara” di questo sito) e si è costituito un comitato, che sta operando e che ha bisogno di questi riscontri, nel momento nel quale le segreterie dei partiti rimangono saldamente attaccate alle ripartizioni territoriali di comodo e le stesse istituzioni sono recalcitranti al miglioramento. L’energia fresca che viene dal Comune di Pescara conferma di come i tempi siano oggi maturi e di come, nei fatti, già oggi Sulmona sia collegata agli avvenimenti culturali del capoluogo adriatico. E di come dall’Aquila non si sia levata una sola voce, seppur sommessa, per sostenere questa candidatura. Questione di… concorrenza? Questione di atavica gelosia ed invidia? E cosa importa, ormai, chiederselo, se Pescara è già pronta a superare questa impasse per legarsi alla città d’arte più importante d’Abruzzo?