PICCOLE REGOLE PER IL TEATRO IN ACUSTICA

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“TEMPESTE” QUESTA SERA ALLA “VILLA D’OVIDIO”

20 AGOSTO 2016 – Lo spettacolo “Tempeste” si svolge tutto in “acustica”: senza impianti di amplificazione. Per questo “O Thiasos” , la compagnia del “Teatro Natura”, invita tutti a non giungere in ritardo; e, comunque, se si dovesse arrivare al tempio di Ercole Curino a spettacolo iniziato, occorre percorrere il sentiero dal parcheggio in silenzio, perchè voci e rumori arrivano tali e quali sulle scene all’aperto. Basti considerare che al tempio di Ercole Curino si avvertono distintamente le voci di quanti percorrono il sentiero dallo chalet all’eremo di Celestino V. E’ richiesto cortesemente di non fotografare, perché, osserva Sista Bramini (la regista, nella foto), è un peccato perdere la concentrazione sullo spettacolo solo per tentare di conservare un’immagine. Un ampio repertorio delle immagini sarà fornito via mail a chiunque ne faccia richiesta dopo il servizio che allestirà Teodoro Marini per “Il Vaschione”.

 Il pubblico è parte integrante della rappresentazione, si muove insieme alla “triade” del gruppo  (Thiasos, appunto, come dicevano i greci). Per questo dovrà collaborare; ma è pur sempre un avvenimento insolito che merita il percorso di qualche regola in più. E poi è tutto racchiuso in un’ora…