Quattrocchi con il suo “Mosè” al duomo di Milano

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Quattrocchi Francesco minor

UN LUNGO PERCORSO PRIMA DI ARRIVARE ALL’EXPO’

29 maggio 2015 – E’ un lungo percorso quello del sulmonese Francesco Quattrocchi, che dall’8 giugno, per quattro serate, dirigerà il “Mosè” di Gioacchino Rossini, nel quadro delle iniziative per l’”Expò”.

Uno dei suoi recenti “passaggi” ce lo ha proposto con una deliziosa esecuzione di Wolfgang Amadeus Mozart alla Badia morronese (v. “Così fan tutte, ma Quattrocchi fa di meglio” nella sezione CULTURA di questo sito)

Nato nel 1983, ha studiato organo, pianoforte e composizione dedicandosi successivamente alla direzione d’orchestra sotto la guida di Marco Zuccarini, Donato Renzetti e, presso l’Accademia Chigiana, con Gianluigi Gelmetti. Fin da giovanissimo ha intrapreso un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero.

Ha lavorato con l’Ensemble Seicentonovecento, formazione tra le più originali fra quelle che si sono imposte sulla scena internazionale, impegnata nella rivalutazione e “rivisitazione” di capolavori inediti e nella produzione di prime esecuzioni di musica d’oggi, avvalendosi della collaborazione di solisti ed esecutori di prestigio. Con l’Ensemble ha effettuato numerose produzioni, molte trasmesse dalla televisione italiana e francese, e diverse incisioni tra cui Ode for St. Cecilia’s Day di G.F. Händel; i Te Deum di N. Porpora e M-A. Charpentier e il mozartiano Exultate jubilate.

Ha diretto Opere, Concerti ed Oratori presso istituzioni quali: Royal Opera House Muscat-Oman, Festival Scarlatti del Teatro Massimo di Palermo, Sofia Opera, Teatro Solis di Montevideo, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Verdi di Trieste, Sofia Festival Orchestra, Festival della valle d’Itria, Orchestra Internazionale d’Italia, Sagra Musicale Malatestiana, etc. Collaborando con artisti come Ruggero Raimondi, Mariella Devia, Massimo Cavalletti, Vladimir Stoyanov, etc.

Dal 2007 incide World Premiere Recording: i dischi Sinfonie avanti l’opera, intorno a Mozart (Premio OPERA IMAIE 2007, come migliore produzione discografica classica dell’anno), The Russian Years of Domenico Cimarosa: Atene edificata & Coro dei Guerrieri e Cimarosa: Coeli voces, the early sacred music, sono stati molto apprezzati dalla critica internazionale (Allmusicguide, American Record Guide, Diverdi, Fanfare Magazine, etc.).

Le registrazioni audio-video per MRClassics e Bongiovanni e diverse sue esecuzioni live sono state trasmesse da Mezzo, Canal+, RadioTre, RAITRE, Radio Vaticana, ORF, ZDF, Radio Classica Sud America.