RICORDO DELL’INFERNO DEL 1944

643

CERIMONIE  NELL’AULA CONSILIARE  E ALL’ACQUEDOTTO MEDIEVALE  PER LE 52 VITTIME DEL BOMBARDAMENTO

30 MAGGIO 2014 – Il campanone dell’Annunziata darà i cinquantadue rintocchi, uno per ogni vittima dell’incursione aerea degli Alleati la mattina del 30 maggio 1944.

Saranno settanta anni precisi da quell’inferno che scosse il centro storico di Sulmona, dopo che nell’agosto del 1943 il “boschetto” davanti alla stazione ferroviaria era stato inutilmente devastato nel dichiarato intento di distruggere la stazione (che già era stata distrutta da altre bombe) e mentre i viaggiatori scappati dai treni avevano cercato di mettersi in salvo all’apparire di altri aerei.

Il gen. Italo Giammarco, già Comandante del Battaglione “San Martino” nella caserma “Cesare Battisti” di Sulmona e presidente della Associazione “Il fante”, ha curato tutto per filo e per segno. Non si tratta di celebrare nulla e nessuno, ma solo di commemorare il nome dei tanti civili, vittime di una strategia militare barbara che si fondava sul ricatto delle stragi per costringere il Paese alla resa; strategia che a loro volta i Tedeschi avevano applicato su Londra, secondo il modo nuovo di fare la guerra come i rapinatori di banche catturano gli ostaggi.

Nei pressi dell’acquedotto medievale di Re Manfredi, in Piazza Garibaldi, sarà scoperta una lapide: Sulmona ha quasi dimenticato quei giorni e quelle persone. Quello che ci si augura, da cerimonie come quella che alle ore 10 si svolgerà nell’Aula consiliare del Comune (oratore l’avv. Lando Sciuba), è la scoperta di nuovi documenti, di nuove testimonianze, ormai sempre più rare, che aiutino a capire quanto è successo in quei tragici mesi del 1943 e 1944, senza fermarsi a sentire e a credere a quanti hanno fornito finora delle ricostruzioni parziali, talvolta anche di comodo. Ora è il tempo della scarsità dei documenti, ma anche dello studio disinteressato dello storico: solo partendo dalla verità si può sperare di dare un definitivo e sereno addio a quelli che sono morti, nella maggioranza dei casi inconsapevoli protagonisti di un temperie sconvolgente, vittime di errori, di calcoli cinici e di indecenti strumentalizzazioni. Questi i loro nomi:

Vittime del bombardamento maggio 1944 1

Vittime del bombardamento maggio 1944 2

Vittime del bombardamento maggio 1944 3

Please follow and like us: