Treni regionali: dal 2013 si chiude

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L’ANNUNCIO DI MORETTI IN UN CONVEGNO

12 GIUGNO 2012 – L’amministratore delegato di “Trenitalia”, Mauro Moretti, ha annunciato che dall’anno prossimo potrebbero non essere garantiti i collegamenti delle linee regionali. Il tema è stato affrontato ieri in un convegno

 a Milano e la soppressione dei treni è connessa alla assoluta indisponibilità di fondi.

Nei collegamenti locali è compresa una fitta rete di segmenti strategici per il movimento di pendolari, anche sulla Roma-Pescara; cadrebbero sotto la scure i treni da Sulmona all’Aquila, dopo che da Sulmona a Carpinone nel dicembre 2011 è stato bloccato ogni servizio. L’annuncio di Moretti può essere letto come la provocazione per sollecitare un intervento che possa ridare ossigeno alle risorse da impegnare nelle ferrovie. Di certo fa apparire banali e fuori del tempo le pur fondate preoccupazioni di riduzioni di orario e di sospensioni estive delle quali fino a ieri si è interessata una (piccola) parte di forze politiche e sindacali per sostenere le esigenze dei lavoratori “pendolari”. Gli scenari di oggi non riguardano né il numero dei convogli, né gli orari, sui quali peraltro si è propalato un umoristico ottimismo da parte dell’assessorato regionale (si vedano sul punto, in questo sito: “Ferrovia per Roma: dall’uovo di Colombo alla frittata di Morra” nella sezione “Trasporti” e “Il treno sta partendo ma non è ancora partito” nella sezione “Cronache”). L’assessore regionale ligure ai trasporti, Enrico Vesco,  ha reagito con determinazione, accusando l’amministratore delegato di “Trenitalia” di voler spaventare i viaggiatori e i pendolari; e di certo in Liguria non si può affermare che esista solo una ferrovia come si deve ormai constatare per l’Abruzzo

Parlare di sviluppo e di integrazione delle aree interne diventa quasi paradossale se addirittura la prospettiva è quella di chiudere definitivamente gli esili contatti della ferrovia. E certamente questo è il punto di arrivo di almeno trenta anni di totale assenza di partiti e sindacati dai temi delle infrastrutture del centro-Abruzzo e dalle prospettive di rilancio dei trasporti su ferrovia.