Romantiche e velleitarie turbine ad acqua

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confluenza_canali_centrale7 OTTOBRE 2012 – E’ solo una romantica velleità quella di soddisfare il fabbisogno elettrico con la forza dei fiumi; ma intanto il Gizio che trafigge il capannone con le turbine dà la sensazione che tra un Parco Nazionale e l’altro (quello d’Abruzzo, storico e insuperato, e quello della Majella-Morrone) l’energia pulita sia a portata di mano.

 

Poca, in verità: infatti, quando il fiume è al massimo si possono ottenere anche 1.600 chilowattora, quello che può bastare a Pettorano, perchè a Sulmona, per esempio, ne servono 20 megawatt. Una inezia può essere considerato il contributo di questa “centralina”: che però lascia le acque pulite come sono entrate. “Adesso siamo a 600 kilowattora perchè in questa fase dell’anno le sorgenti non vanno al massimo” annotano con garbo quelli dell’ENEL; meglio andrà con l’eolico.

canale_centrale_Pettorano pericolo_di_morte

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